Associazione dei Polacchi a Milano
Associazione dei Polacchi a Milano
Statuto
Lo Statuto è stato registrato all’Ufficio Notarile il 21 Novembre 1996.


Articolo 1

L'Associazione dei Polacchi a Milano - costituita a tempo indeterminato e ufficialmente legalizzata, con sede a Milano, a carattere culturale e sociale, non persegue scopi di lucro.


Articolo 2

L'associazione, ispirandosi ai principi della libertà e della democrazia, si propone:
  • di mantenere vivo lo spirito patriottico e sempre saldi i vincoli con la Polonia;
  • di sviluppare i sentimenti di solidarietà e di fratellanza tra gli associati;
  • di assistere moralmente e materialmente, secondo le necessità e le disponibilità, chi viene a trovarsi in situazioni difficili;
  • di incentivare, promuovere, realizzare, sostenere studi e ricerche nell'ambito della storia, della scienza e della cultura polacca;
  • di approfondire e di estendere in ogni campo i vincoli e le relazioni, che da secoli legano la nazione polacca a quella italiana, sia diffondendo nella società italiana la conoscenza del patrimonio storico-culturale della Polonia, sia favorendo una partecipazione sempre più viva e consapevole dei polacchi nella vita socio-culturale del mondo italiano.
Per il perseguimento delle finalità sopraindicate, l'associazione intende organizzare manifestazioni celebrative di eventi storici, convegni di studio, spettacoli e concerti, corsi di lingua e letteratura polacca ed ogni altra iniziativa che di volta in volta si dimostrerà opportuna.


Articolo 3

Possono entrare a far parte dell'Associazione come soci:
  1. le persone di nazionalità o di ascendenza polacca, indipendentemente dalla loro cittadinanza e religione, nonché tutti i loro congiunti;
  2. tutte le persone di altra nazionalità che si sentono vicine e legate alla Polonia da sentimenti di simpatia e amicizia.
L'iscrizione all'Associazione è subordinata all'approvazione del Consiglio Direttivo. I soci si distingueranno in Soci ordinari e Soci sostenitori con la possibilità per l'Assemblea Generale di nominare i Soci onorari.


Articolo 4

Tutti gli iscritti corrispondono all'Associazione la loro quota sociale annua nella misura che verrà stabilita dall'Assemblea Generale.


Articolo 5

Il diritto di voto attivo e passivo all'Assemblea Generale spetta agli associati che saranno in regola con la propria quota sociale per l'anno in corso, nonché i Soci onorari.
Altresì decadono dallo status di Soci coloro che non hanno rinnovato la propria quota sociale per motivi ingiustificati, nonché coloro che venissero espulsi per gravi motivi.
La sospensione e l'espulsione di un membro dell'Associazione rientrano tra le competenze del Consiglio Direttivo.


Articolo 6

Il patrimonio dell'Associazione è costituito:
  1. dalle quote annuali e dai contributi straordinari degli associati;
  2. dai contributi di privati e, di Enti, e altre organizzazioni, da eventuali donazioni e introiti vari.

Articolo 7

Gli organi dell'Associazione sono:
  1. l'Assemblea Generale;
  2. il Consiglio Direttivo;
  3. il Presidente;
  4. il Collegio dei Revisori;
  5. il Collegio Conciliare o dei Provibiri.

Articolo 8

L'Assemblea Generale, ordinaria e straordinaria, è costituita da tutti i Soci che sono in regola con il pagamento della quota annuale.
L'Assemblea determina l'indirizzo generale dell'Associazione e procede all'elezione del Consiglio Direttivo.


Articolo 9

L'Assemblea Generale Ordinaria è convocata dal Consiglio Direttivo una volta all'anno, entro tre mesi dalla chiusura dell'anno solare.
L'Assemblea Generale Straordinaria è convocata dal consiglio Direttivo ogniqualvolta il Consiglio stesso lo riterrà opportuno o quando gliene sia fatta richiesta, scritta e motivata, da almeno i due terzi degli associati.


Articolo 10

L'Assemblea Generale delibera, anche per l'elezione del Consiglio Direttivo, in prima convocazione con la presenza di almeno la metà più uno degli associati, in persona o per delega, ed a maggioranza semplice dei presenti.
In seconda convocazione, che potrà aver luogo soltanto e non prima di un’ora dalla prima convocazione, l'Assemblea è validamente costituita con qualsiasi numero di presenti, in persona o per delega, e delibera in maggioranza semplice. Ogni associato rappresenta un voto e non può disporre di più di tre deleghe.


Articolo 11

Il consiglio Direttivo, eletto dall'Assemblea Generale, è composto da un minimo di sette fino ad un massimo di quindici membri e rimane in carica per due anni. Viene convocato dal Presidente almeno una volta ogni tre mesi.


Articolo 12

Il consiglio direttivo elegge tra i suoi membri:
  1. il Presidente;
  2. il Vice Presidente;
  3. il Tesoriere;
  4. il Segretario;
  5. da tre a sette Consiglieri.


Articolo 13

Il consiglio Direttivo ha il compito di proporre e di coordinare l'attività dell'Associazione, di proporre all'Assemblea Generale la quota annua dovuta dagli associati, di redigere il bilancio preventivo e consuntivo.


Articolo 14

Il Consiglio Direttivo delibera validamente con la presenza di almeno la metà più uno dei suoi componenti, senza distinzione, e a maggioranza semplice. In caso di parità prevale il voto del Presidente.
I componenti del Consiglio che, senza giustificato motivo, non prendono parte a tre riunioni consecutive si considerano decaduti dal mandato e vengono sostituiti con altri membri dell'Associazione scelti dal Presidente qualora non si raggiunga il numero minimo di sette membri.


Articolo 15

Il Consiglio Direttivo pone in atto le proprie deliberazioni, convoca l'Assemblea Generale, prepara il progetto di bilancio da presentare all'approvazione dell'Assemblea Generale.
Inoltre, in caso di urgente necessità, può prendere delle decisioni che siano comunque conformi agli scopi dell'Associazione precisati nell'art. 2 del presente Statuto.
Per tali decisioni saranno necessari i voti della maggioranza semplice del Consiglio Direttivo.


Articolo 16

Il Presidente rappresenta l'Associazione legalmente e amministrativamente. In caso di assenza viene sostituito dal Vice Presidente o da un membro del Consiglio Direttivo da lui designato.


Articolo 17

Il Collegio dei Revisori, in numero di tre, è nominato dall'Assemblea.
Esso controlla e verifica le strutture contabili, il libro degli associati, il bilancio consuntivo e presenta all'Assemblea Ordinaria la sua relazione annuale.
Rimane in carica due anni.


Articolo 18

L'Assemblea Generale nomina un Collegio Conciliare composto da tre membri con il compito di dirimere ogni questione controversa che possa insorgere tra i singoli membri dell'Associazione o tra gli organi dell'Associazione stessa.
La decisione del Collegio Conciliare è inappellabile.
Il Collegio Conciliare rimane in carica due anni.


Articolo 19

Eventuali modifiche del presente Statuto dovranno essere proposte all'Assemblea Generale dal Consiglio Direttivo o da un numero di associati non inferiore ad un terzo ed essere rese note a tempo debito con una relazione motivata.
Su ogni proposta delibera un'Assemblea composta dalla metà più uno degli associati, tanto in prima quanto in seconda convocazione.
La proposta deve essere approvata con la maggioranza semplice dei voti.
Il Consiglio Direttivo risponde dell'inserimento formale delle modifiche dello Statuto.


Articolo 20

L'Associazione può sciogliersi su deliberazione dell'Assemblea Generale degli associati.
Tale decisione sarà valida se verrà presa con la presenza di almeno due terzi degli associati, tanto in prima quanto in seconda convocazione.
In caso di scioglimento l'Assemblea nomina i liquidatori decidendo sui loro poteri.
I fondi rimanenti all'atto della liquidazione saranno da destinare ad opere di beneficenza polacche.

 

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Polaków
18/11/2017
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